Nell’era digitale di oggi, sono i Millenial il target di molte strategie di marketing. La generazione Y ha vissuto il cambio epocale da analogico a digitale e rappresenta oggi buona parte della popolazione del mondo occidentale. È attiva nel mondo del lavoro e detiene il potere economico. Si tratta dunque di un target cruciale per chi opera nel mondo di Internet che è bene conoscere e analizzare, soprattutto nell’e-commerce.

Perché dare tanta importanza ai Millenial?

La generazione dei Millenial conta oggi buona parte della popolazione del mondo occidentale. I Millenial rappresentano tutte quelle persone cresciute negli anni di nascita ed evoluzione del web. Parliamo dunque di quelle generazioni nate tra gli anni ’80 e gli anni 2000. Oggi sono la fascia di popolazione che detiene il potere d’acquisto. I Millenial sono caratterizzati da preferenze molto particolari se messi a confronto con le generazioni precedenti. Essi, ad esempio, danno una grande importanza all’aspetto digitale. I brand devono dunque guardare attentamente a cosa cercano queste persone e come avvicinarsi a loro. Sono richieste idee innovative per soddisfare le loro esigenze. Insomma, si tratta di un segmento molto importante che sta trasformando il marketing, sempre più web e digitale, e che quindi i marketer non possono permettersi di ignorare.

Nuove abitudini che trasformano il marketing

La generazione dei Millenial ha un forte legame con la tecnologia e il mondo digitale. È una generazione che è disposta a spendere nel momento in cui vengono soddisfatti i loro bisogni. In generale, ciò si traduce in un prodotto o servizio che offre un’esperienza unica tramite una piattaforma online, un’app su smartphone o social network. È una nuova realtà che investe sia i canali B2C come quelli B2B. Ecco alcune abitudini di consumo che gli addetti marketing e vendite di un e-commerce dovrebbero prendere in considerazione quando si realizzano delle strategie per attrarre, convertire e mantenere come clienti fedeli la generazione dei Millenial.

Convenienza, personalizzazione e creatività

Nei social network come Instagram, i Millenial sono abituati a vedere i prodotti presentati in situazioni naturali, perlopiù insieme a elementi complementari e con tutte le variabili del caso. (Scopri leggendo Influencer marketing e Instagram: un connubio vincente) Vogliono vedere esattamente cosa stanno acquistando, le reali situazioni in cui è possibile utilizzare il prodotto e le opzioni di personalizzazione disponibili. Un negozio e-commerce che non espone i suoi prodotti in questo modo corre il rischio di essere classificato come inaffidabile e restrittivo.

Seguire le regole del web

Un sito che carica lentamente o con bug perde istantaneamente interesse agli occhi dei Millenial. Allo stesso modo un design obsoleto e una navigazione poco user friendly allontano rapidamente gli utenti. Le aspettative dei Millenial sono innanzitutto quelle generali del mondo di Internet e quindi un sito funzionante e responsive. Per restare competitivo nell’e-commerce, il tuo sito web deve essere impeccabile. Ricorda sempre che sei messo a confronto con una vasta concorrenza online a cui l’utente può accedere con un semplice clic.

Informazioni, qualità e trasparenza

Come parte integrante del processo di acquisto, i Millenial amano informarsi, effettuano ricerche e leggono le recensioni. Molti Millenial si prendono del tempo per avere un’idea il più accurata possibile prima di arrivare alla decisione di acquisto. Nel web può essere difficile nascondersi. Le informazioni sulla qualità del tuo prodotto o servizio, la cordialità del tuo team di assistenza clienti sono disponibili a chiunque sia interessato sui social, forum, blog o piattaforme di recensione. Gli e-commerce stanno imparando a gestire la propria reputazione online e gestire in modo positivo anche le recensioni negative (a tale proposito leggi Reputazione online per le aziende: cos’è e come gestirla).

Pagamenti efficienti e opzioni d’acquisto flessibili

I Millenial preferiscono e-commerce che danno loro diverse opzioni di pagamento tra cui PayPal, G Pay o Apple Pay grazie alla loro efficienza e flessibilità. Gli acquirenti possono utilizzare le informazioni di pagamento memorizzate per completare un acquisto, eliminando la noiosa digitazione delle informazioni di fatturazione e di pagamento. Ciò accelera il processo di pagamento e riduce il rischio di possibili carrelli abbandonati e di potenziali acquirenti persi nel limbo a causa di problemi di pagamento.

Segmentare per personalizzare

Nell’era delle strategie di marketing ipermirate, i Millenial sono abituati a fare conoscere alle aziende almeno le loro informazioni base. La personalizzazione attraverso l’uso strategico dei Big Data ha fatto la fortuna di molti e-commerce, uno su tutti Amazon. La mancanza di una personalizzazione dei contenuti può far sì che i tuoi messaggi e i tuoi prodotti passino inosservati perché non rispondo alle esigenze dei tuoi utenti. Inviare ad esempio una newsletter personalizzata ha molte più probabilità di generare conversione rispetto a una generica. La vera personalizzazione di cui qui parliamo fa ben oltre il semplice nome del cliente nell’oggetto della mail. Per fornire informazioni più pertinenti a ciascun cliente, è necessario segmentare la propria lista di contatti. Il modo in cui scegli di segmentare i tuoi clienti dipende dal tuo modello di business e dai quello che intendi raggiungere. (Leggi 4 suggerimenti per segmentare il tuo pubblico target).

Un nuovo linguaggio su canali diversi

I Millenial sono diventati il vero motore della società a livello mondiale, ciò non solo a livello economico, ma anche in aspetti politici e sociali. Sono attori di una riattivazione economica e hanno accesso a risorse tecnologiche avanzate che permettono la realizzazione di nuovi prodotti e servizi innovativi. Molte di queste nuove aziende sono a capo di una rivoluzione innovativa del mercato (Leggi La distruzione creatrice dell’innovazione digitale). Rappresentando allo stesso tempo la base più grande di consumatori, le loro abitudini d’acquisto vengono registrare come sintomi di cambiamento e crescita dell’e-commerce. Le tradizionali strategie di marketing non attirano più l’attenzione dei Millenial. Chi gestisce un e-commerce dunque deve lavorare sodo per concentrarsi sul web marketing e offrire contenuti di valore che attraggano le nuove generazioni. I Millenial sono ora su altri canali: nei social come Instagram o YouTube. Chi gestisce un e-commerce dovrebbe approfittare di queste piattaforme per raggiungere il proprio target, promuovere la propria azienda e guadagnarsi la fiducia dei Millenial.

 

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Stephanie Ospina

Amo appassionare i lettori tramite lo storytelling. Come redattrice online voglio aiutare le aziende a conoscere e sfruttare le possibilità offerte dalla trasformazione digitale.

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