Millenial: perché la generazione digitale è il tuo nuovo target

La generazione dei Millenial, ragazzi e ragazze cresciuti nell’era digitale, si distingue radicalmente dalle generazioni precedenti. In quanto consumatori presentano un approccio completamento diverso verso brand e prodotti. Anche gli aspetti legati al lavoro e allo stile vita  sono completamente diversi. I cambiamenti di questa generazione necessitano di uno stravolgimento delle tradizionali strategie di marketing. In questo nuovo scenario in cui i Millenial diventano diventano i nuovi potenziali clienti, lo shopping offline perde terreno lasciando spazio a un settore e-commerce in decollo.

Chi sono i Millenial?

Quando parliamo di Millenial ci riferiamo ai nati tra i primi anni ’80 e i primi del 2000. Attualmente si parla di persone tra i 15-35 anni di età circa. Vengono chiamati anche generazione Y (dall’inglese why). La generazione dei Millenial è una delle più studiate e osservate dai marketer perché nati in un periodo di cambiamento epocale con l’avvento di Internet: una rivoluzione digitale che ha cambiato strutturalmente la società e il mondo del lavoro in cui i Millenial rappresentano la prima generazione nella storia umana ad avere dimestichezza e un rapporto quotidiano con il digitale. Tra la precedente generazione X, nati negli anni ’60 e ’80, e i Millenial si è creato un divarico nel consumo e nel tempo libero su cui bisogna aggiornare le prossime strategie di marketing.

Stretto legame con i nuovi media

I Millenial sono cresciuti nell’era digitale e si sono adattati ai nuovi standard di comunicazione in rete. Difficilmente rinunciano ai vantaggi resi possibili grazie al digitale. Secondo uno studio di Yahoo! Advertising su dati Nielsen (dati maggio 2015) si parla di più di 13 milioni di italiani e del 76% degli utenti attivi su Internet, soprattutto con dispositivi mobili come smartphone (93%) e tablet (47%). I media tradizionali come TV, radio e stampa vengono gradualmente sostituiti dai social network (97% dei Millenial ha almeno un profilo su un social network) e dai media online. Sono già tante le aziende che cercano di attrarre potenziali clienti tramite fan page Facebook o account Instagram di influencer.

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Fonte: Assogestioni e Demia

Come spendono i Millenial?

Per la nuova generazione la possibilità di poter accedere a prodotti e servizi sembra essere molto più importante che il possesso fisico. Ad esempio preferiscono vedere un film su un portale streaming piuttosto che acquistare il DVD. I Millenial accedono ai servizi in tempo reale e al momento del bisogno come per i servizi di car sharing o di food delivery. Viene dunque investito molto su dispositivi elettronici e smartphone.

I Millenial effettuano ricerche prima dell’acquisto

Prima di acquisti importanti la nuova generazione effettua ricerche su Internet per ottenere informazioni, recensioni circa il prodotto, nonché confrontare i prezzi. La nuova esperienza d’acquisto della generazione Y non si traduce in una semplice trasformazione digitale della transazione commerciale, ma si riveste di nuove peculiarità che il nuovo target di riferimento richiedere lungo il processo che porta all’acquisto. La possibilità di raccogliere dati dalla visita delle pagine web è conosciuta e accettata dai Millenial che sono molto più disposti a fornire le proprie informazioni, ma in cambio si aspettano di ricevere offerte personalizzate.

Nuovo paradigma di comunicazione

Alla luce di questo nuovo scenario, le aziende devono comunicare in modo appropriato con questa nuova categoria di consumatori, che da qualche anno preso il potere d’acquisto all’interno della società. La generazione Y è familiare con newsletter o strategie di remarketing e questo può causare un certo livello di cecità. Anche la pubblicità ha dei paradigmi completamenti nuovi. La particolarità di questa nuova generazione è che non si parla più di comunicazione B2C, bensì B2C2C2C. Un prodotto elettronico sponsorizzato da un personaggio avrà poca leva sui Millenial. La nuova generazione digitale si affida piuttosto a personaggi che i consumatori percepiscono simili. La comunicazione con i Millenial passa dunque principalmente attraverso i social network, ad esempio con l’influencer marketing. Un nuovo passaparola ma a colpi di Mi piace e condivisioni.

 

Chi è in grado di riconoscere le esigenze dei consumatori della nuova generazione nata e cresciuta con il digitale, sarà in grado di portare avanti anche in futuro il proprio business.

Simone Catania

Classe 88, nato e cresciuto ai piedi dell’Etna, il cognome non mente. Non scrivo l’apostrofo invece dell’accento. Addomestico la punteggiatura per professione.

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