Quattro domande ai relatori di SMAU Milano 2017 (Puntata 6)

SMAU Milano 2017

Il 24, 25 e 26 ottobre torna a Milano l’evento italiano dedicato all’innovazione per le imprese e i professionisti dell’Information & Communications Technology, la cui prima edizione risale al 1964. SMAU si è posto come obiettivo anche quello di formare e rendere competitive le aziende italiane. Per questo motivo un elemento centrale dell’evento sono i workshop tenuti da professionisti, docenti, analisi e associazioni di categoria su varie tematiche, in cui il digitale rappresenta il filo conduttore. Per prepararci all’evento abbiamo preparato per voi una rubrica con i relatori di SMAU Milano 2017. Abbiamo posto loro quattro domande.

Federica De Stefani

SMAU Milano 2017: Utilizzi internet in modo corretto o violi qualche norma?
Avvocato e autrice di pubblicazioni giuridiche.Federica De Stefani

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

Il lavoro che faccio oggi è quello che ho sempre sognato di fare, quindi diciamo che sono molto fortunata. Sono riuscita inoltre a conciliare varie passioni e a condensarle insieme e credo che questo per un avvocato non sia così semplice e scontato.

Quali sono i tool a cui non puoi rinunciare?

Sicuramente il tool che utilizzo di più in assoluto e che mi consente di organizzare tutto al meglio è postpickr. Io provengo da un mondo che non è molto digitalizzato e questo tool è senza dubbio un aiuto fondamentale.

Quali sono i trend o le tecnologie che stanno cambiando maggiormente il tuo settore?

Il mio è un settore che non sempre va d’accordo con le tecnologie. Da poco è stato introdotto il processo telematico, moltissimi i vantaggi, ma molte le cose che potrebbero essere migliorate. Più che di un cambiamento parlerei, per noi avvocati, di una vera e propria rivoluzione.

Quali sono i punti di forza e quali i punti deboli per quanto riguarda il digitale nel tuo settore?

I punti di forza sono senza dubbio relativi alla celerità delle procedure (anche solo di notifica e di deposito degli atti giudiziari). I punti deboli, invece, riguardano la diversa velocità a cui viaggiano digitale e mondo giuridico. Putroppo questa diversità rappresenta una criticità che dovrà essere risolta nel prossimo futuro.

Roberto Marmo

SMAU Milano 2017: Ricerche di mercato con il Social Mining
Professore di informatica presso la Facoltà di Ingegneria dell’Università di Pavia. Svolge attività di formazione, ricerca informazioni, creazione applicazioni software e modelli matematici per i social network.Roberto Marmo

Cosa ti piace di più del tuo lavoro?

La possibilità di andare a fondo nell’estrarre e analizzare le informazioni per trovare qualcosa di utile per avere un vantaggio competitivo, il dovermi confrontare con problemi molto diversi, la possibilità di collaborare con persone che lavorano in vari contesti, la possibilità di visitare luoghi di lavoro molto diversi.

Quali sono i tool a cui non puoi rinunciare?

Ne uso molti e di vario tipo, è difficile scegliere, per le analisi dei social media certamente le funzioni delle piattaforme per leggere gli insights.

Quali sono i trend o le tecnologie che stanno cambiando maggiormente il tuo settore?

Lo sviluppo degli algoritmi per fare intelligenza artificiale e visualizzazione delle informazioni, perché consentono di analizzare grandi quantità di dati, il progresso della computer vision permette di stimare quali oggetti sono presenti in una fotografia.

Quali sono i punti di forza e quali i punti deboli per quanto riguarda il digitale nel tuo settore?

Un punto debole è l’eccesso di informazione digitale non utile che crea perdita di tempo, il punto di forza consiste nella vasta disponibilità di algoritmi da elaborare.
Leggi gli articoli della rubrica dedicata ai relatori SMAU Milano 2017: puntata 1, puntata 2, puntata 3 , puntata 4 e puntata 5.

Simone Catania

Classe 88, nato e cresciuto ai piedi dell’Etna, il cognome non mente. Non scrivo l’apostrofo invece dell’accento. Addomestico la punteggiatura per professione.

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