Lavorare con un freelance: 8 consigli per collaborare al meglio

Per il tuo prossimo progetto hai bisogno dell’aiuto di un esperto e hai pensato di cercare un freelance che possa aiutarti. Ottima idea, il tuo progetto non potrà che beneficiare della collaborazione con un esperto. Prima lanciarti in questa nuova avventura e cercare la persona che fa al caso tuo ci sono alcuni aspetti che devi considerare. Dopo tutto vuoi assicurarsi che la collaborazione che stai per instaurare sia di successo per il tuo progetto.

Perché lavorare con un freelance?

Se sei una PMI o una startup probabilmente non sei in grado di svolgere tutti gli aspetti legati al tuo lavoro. Fare outsourcing, ovvero affidare compiti all’esterno, è una pratica ormai molto comune. Secondi dati Eurostat, il blocco dei “lavoratori che lavorano per sé” in Italia è pari al 23,8% del totale degli occupati. Affidarsi a un freelance significa affidare il tuo progetto in mano a un esperto, ma soprattutto avere un controllo diretto su ogni aspetto e fare del lavoro. I freelance si distinguono spesso per essere flessibili, potrebbero inoltre avere una tariffa inferiore poiché rispetto ad agenzie e società di servizi non vengono applicate costi di coordinamento e gestione. Inoltre, sei tu in prima persona a selezionare la persona che abbia il know-how che più corrisponda alle tue esigenze. Abbiamo redatto 8 consigli che potrebbero aiutarti nel lavorare con un freelance.

Scegli con attenzione la persona giusta

Il primo passo è trovare la persona giusta. A tal fine esistono varie piattaforme per reclutare freelance o siti di annunci. Inizialmente può essere difficile trovare la persona che rispecchia le nostre aspettative e che sembra poterci assicurare la buona riuscita del lavoro. In questa fase non bisogna aver paura di chiedere informazioni, per campioni di lavoro, un portafoglio o referenze. Porre domande specifiche sulle capacità o conoscenze in riferimento al tuo progetto è un ottimo modo per conoscere professionalmente un freelance. Inoltre, assicurati quanto possibile, che sia affidabile, responsabile e in grado di rispettare le tempistiche da te assegnare o concordate.

Discuti tutti i dettagli del progetto

Non dimenticare che si tratta del tuo progetto e della tua idea. Ciò che potrebbe essere chiaro e scontato per te non necessariamente lo sarà per un’altra persona, in questo caso il freelance che si avvicina per la prima volta al tuo progetto. Se vuoi che il lavoro da lui svolto soddisfi le tue aspettative, è essenziale essere chiaro e saper comunicare. Oltre a fornire le giuste delucidazioni, potrebbe essere necessario condividere con il freelance anche file relativi al progetto. Non dimenticare di parlare anche di tariffe e tempistiche di consegna.

Riporta tutto per iscritto

Evitare malintesi è importantissimo per una collaborazione che porti a un risultato soddisfacente. Specifica per iscritto i dettagli della collaborazione e non lasciare che tutto venga gestito solo oralmente. Dopo una chiamata ad esempio invia una e-mail per ricapitolare quando concordare. Questa potrà servirti anche come prova in caso il freelance non si sia attenuto a quanto stabilito.

Suddividere il progetto coscientemente

Un progetto si articola spesso in diverse fasi. Alcune non possono iniziare se non dopo la fine di altre e ogni fase può avere tempistiche diverse, nonché coinvolgere freelance diversi. Suddividere il progetto e delegare compiti a diverse persone è un’opzione che puoi prendere in considerazione. Con le dovute istruzioni del caso il freelance sarà in grado di distinguere chiaramente il suo compito. Suddividere un progetto però richiede da parte tua la capacità di riuscire a delineare in modo netto i compiti e saperli gestire contemporaneamente con professionisti diversi. Sei in grado di gestire questo compito per il tuo progetto?

Verifica il lavoro prima di passare da un compito all’altro

Finito un compito passi subito al prossimo. No, un progetto ben fatto non si fa correndo. Non di rado il lavoro di un freelance deve essere testato all’interno del quadro complessivo del progetto e prima di assegnare un nuovo compito è necessario creare un collegamento con i nuovi aggiornamenti e risolvere eventuali problemi. Se il precedente progetto presenta dei problemi o delle modifiche, il successivo progetto potrebbe presentare gli stessi problemi, soprattutto se sussiste un’interdipendenza tra le fasi del progetto. Prenditi del tempo per verificare il lavoro del freelance prima di passare al passo successivo e testalo all’interno del tuo progetto. Inviare un feedback e comunicare punti deboli o spunti di miglioramento è un ottimo metodo per migliorare il lavoro e instaurare una collaborazione a lungo termine.

Non andare alla ricerca del prezzo più basso!

Puntare al ribasso non è un metodo vincente. Se non metti a disposizione del fornitore le risorse necessarie, quali possono essere le aspettative sul risultato? L’esperienza e le conoscenze tecniche hanno un costo. Cerca informazioni su Internet, confronta tariffe e onorari di freelance con diversa esperienza. Considera inoltre che nonostante la tariffa orario potrebbe essere più alta rispetto a un’agenzia, nel complesso i costi totali potrebbero essere inferiori. La scelta spetta a te.

Mantieni una comunicazione continua

Affinché il progetto sia completato nel migliore dei modi è importante essere sempre a disposizione del freelance per rispondere alle sue domande e magari avere dare un parere in corso d’opera. Apportare modifiche e miglioramenti in corso d’opera è un ottimo metodo per ottenere il massimo dal tuo progetto e dalla tua collaborazione con il freelance

Il segreto: un’organizzazione impeccabile

Per una cooperazione di successo con un freelance per il tuo progetto devi dimostrare di avere ottime capacità di organizzazione e saper scegliere la persona che più risponda per capacità e conoscenze alle tue esigenze. Concordare per iscritto ogni dettaglio della collaborazione e affidatevi alle competenze del professionista.

 

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Simone Catania

Classe 88, nato e cresciuto ai piedi dell’Etna, il cognome non mente. Non scrivo l’apostrofo invece dell’accento. Addomestico la punteggiatura per professione.

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