Guadagnare a ogni selfie pubblicato? No, non bisogna per forza essere degli influencer per guadagnare con i social network. La startup Friendz ha creato un sistema per monetizzare i post che vengono condivisi con gli amici e dare visibilità ai brand. Con Cecilia Nostro, co-founder, conosciamo Friendz e le possibilità di social media marketing per le aziende.

Perché puntare sui social network?

Che i social network facciano sempre più parte delle nostre vite non è una novità e questo ha determinato il cambio di rotta dei budget di grandi e piccole aziende dalla pubblicità tradizionale e quella digitale e soprattutto social. Secondo le previsioni di eMarketer, si prospetta che nel 2020 la spesa per pubblicità digital si aggirerà attorno ai 724,1 miliardi di dollari con un discreto incremento nel settore mobile, lasciando un ampio spazio d’azione per aziende come la nostra.friendz_logo

Com’è nata l’idea di Friendz e come avete finanziato la vostra idea di business?

Friendz è nata tra un caffè e una fetta di torta nell’appartamento della nonna di Alessandro, uno dei co-founder, nella primavera del  2015, in un paesino in provincia di Varese. Lì Alessandro, il suo storico compagno di liceo Daniele ed io abbiamo ideato un’applicazione con l’intento di rivoluzionare il modo delle aziende di fare advertising sui social. La startup è nata con la volontà di creare qualcosa di nuovo e di rispondere alle esigenze di un mercato, quello della pubblicità online, sempre più saturo e poco innovativo. Per farci conoscere abbiamo partecipato a competizioni di startup, ottenendo così le prime attenzioni mediatiche e i primi successi. Il primo riconoscimento è arrivato nel 2015 con la vittoria al Web Marketing Festival 2015 dove, davanti a più di 2.500 marketer e una giuria di potenziali investitori, abbiamo portato a casa due primi premi per un totale di € 20.000. La vittoria ha attirato altri investitori i cui finanziamenti hanno reso possibile lo sviluppo e il miglioramento dell’applicazione. La realizzazione della nostra idea è diventata realtà proprio grazie a un primo contributo di € 60.000 da parte di un business angel e un secondo round d’investimenti di € 400.000 a opera di partner commerciale.

Come guadagnano gli utenti pubblicando contenuti sponsorizzati?

A ogni campagna, corrisponde un numero di crediti. Una volta scattata la foto e inviata a Friendz, gli utenti devono aspettare che il loro contenuto venga approvato dalla stessa community e ciò accade quando la foto rispetta tutte le regole che si trovano nella descrizione della campagna. Una volta raggiunto un numero sufficiente di crediti, gli utenti possono riscattare premi allínterno dell’app.

Quali sono i vantaggi per le aziende?

I vantaggi per le aziende sono molteplici, ma sicuramente al primo posto c’è la possibilità di avere a disposizione una community eterogenea, molto creativa e ricettiva da poter attivare a seconda delle proprie esigenze. Questo permette alle aziende di essere presenti con i propri brand, i propri hashtag o anche solo con i propri valori sui profili social delle persone con una pervasività da non sottovalutare. La genuinità del messaggio creato dagli utenti viene meglio accettata e condivisa dal network di contatti reali che quelle persone hanno nella loro vita quotidiana. Non viene vissuta come una comunicazione brand-consumatore, quindi uno a molti, ma sfruttando il potere del passaparola e della forza dei legami personali, le aziende tramite Friendz possono porre i presupposti per la veicolazione di un messaggio più autentico, pervasivo e, diciamo, su misura.friendz social

Qual è il rapporto fra Friendz e l’influencer marketing?

Friendz e l’influencer marketing sono complementari, ma diversi. Con il termine influencer s’identifica un utente con un elevato seguito sui propri profili social dovuto a un particolare argomento di cui tratta (travel, food, beauty, ecc.) e in grado di influenzarne le decisioni d’acquisto. La community di Friendz invece è composta da tutte quelle persone che amano postare contenuti sui propri profili, ma che non hanno un numero di follower così importante, dal momento che la loro audience è formata da persone che conoscono personalmente nella vita reale. Queste ultime infatti esercitano una forte influenza sulle connessioni della loro vita quotidiana risultando più autentiche, vicine e affidabili.

A quali progetti e novità state lavorando?

Negli ultimi mesi abbiamo intrapreso la strada verso l’ICO (Initial Coin Offering), così viene chiamata nel mondo delle cryptovalute la fase iniziale di crowdfunding di progetti legati al mondo della blockchain che inseriscono un token o coin per abilitarne il funzionamento. Questa avventura, conclusasi il 21 marzo, ha fatto sì che in meno di 48 ore, la ICO di Friendz registrasse più di 14.000 donazioni a sostegno del nostro progetto. Tutto ciò è servito per fare il salto da startup ad azienda, per finanziare i progetti di espansione futuri, per ampliare la nostra community e, di conseguenza, aumentare la rosa di servizi offerti all’interno della nostra app. Per il momento abbiamo lanciato l’app internazionale sia per iOS che per Android e la risposta da parte degli utenti è stata notevole; molti di loro hanno già preso parte alle campagne presenti e guadagnato i loro primi crediti. La nostra community di 200.000 persone si sta decisamente allargando, diventando finalmente globale.

 

Leggi altre interviste a startup.

Quali finanziamenti per la tua startup?

Simone Catania

Classe 88, nato e cresciuto ai piedi dell’Etna, il cognome non mente. Non scrivo l’apostrofo invece dell’accento. Addomestico la punteggiatura per professione.

X