Avere registrato un marchio non ti dà necessariamente il diritto di possedere in automatico il nome di dominio corrispondente. Il dominio potrebbe già essere stato registrato da qualcun altro. Purtroppo le tue possibilità di rivendicare un nome di dominio precedentemente registrato da terzi parti sono molto basse. I tuoi diritti variano in base ai dettagli del caso ed è per questo che cogliamo l’occasione per presentare i possibili percorsi che puoi seguire se il tuo dominio desiderato è già registrato.

Il percorso rapido: cerca con un’altra estensione

Sapevi che oggi esistono più di 1.500 estensioni di dominio? Queste offrono una valida alternativa per un’immagine innovativa della tua azienda su Internet. Nel corso degli anni, gli utenti stanno imparando ad apprezzare le nuove estensioni, le quali danno la possibilità di registrare nomi chiari e concisi. Esse rappresentano un’alternativa al classico dominio .COM, ormai saturo. Se, ad esempio, il tuo marchio è registrato come società a responsabilità limitata, puoi registrare la tua presenza web sotto un’estensione aziendale come .SRL o .LTDA.

Verifica la disponibilità di un dominio .SRL per la tua azienda qui

Non ci sono motivi per scoraggiarti se un altro utente ha registrato il tuo dominio con l’estensione .COM. Oggi è disponibile una varietà di opzioni tra cui scegliere che ti garantiscono le stesse possibilità di ottenere visibilità sul web.

Il percorso di pietra: contatta il proprietario del tuo dominio desiderato

Se accedi su WHOIS e inserisci il nome di dominio desiderato puoi ottenere i dettagli disponibili al pubblico sul proprietario. Tieni conto che i dati su WHOIS possono presentare delle informazioni non accurate dal momento che non sempre vengono verificate o sono aggiornate. Inoltre, alcuni registry possono avere il proprio WHOIS con dettagli diversi o aggiuntivi. In generale, le estensioni di primo livello (gTLD) hanno quattro contatti: registrante/proprietario, amministratore, tecnico e fatturazione. Se disponibile è sempre bene segnarsi l’indirizzo e-mail del registrante, poiché è lui il proprietario legale del dominio. Contattarlo potrebbe all’indirizzo indicato potrebbe rivelarsi un buco nell’acqua. Se il registrante è proprietario del dominio da diversi anni potrebbe aver cambiato e-mail senza aver aggiornato le informazioni nel sistema WHOIS. Se i tuoi tentativi non dovessero andare in porto e se deciso a volere quel dominio puoi rivolgerti a un broker in quanto agente di contrattazione per la compravendita di domini. La piattaforma Sedo, ad esempio, potrebbe aiutarti a contattare il proprietario del dominio, fare un’offerta e quindi gestire le negoziazioni. In questi casi naturalmente, oltre a coprire i costi per l’acquisto del dominio sarà necessario pagare anche il broker che gestire le operazioni di compravendita.

Il percorso più lungo: attendere la scadenza

Se non vuoi contattare il proprietario del dominio o se hai provato e non hai ricevuto risposta, puoi provare a ottenere il dominio alla sua scadenza. Si tratta di un percorso che richiede un certo grado di pazienza e con alte probabilità di insuccesso, ma è pur sempre un’opzione. La maggior parte dei registrar invia ai propri clienti un promemoria per rinnovare i domini prima della scadenza. Molti registrar rinnovano automaticamente i domini per impostazione predefinita, purché i dettagli di pagamento dei clienti siano accurati e aggiornati. Anche se la proprietà di un dominio scade, molti registrar concedono ai loro clienti un periodo di tolleranza dopo la scadenza in modo che possano rinnovarlo, a volte a un costo considerevolmente più elevato. Il prezzo è fissato dai registry! È possibile inviare un ordine in sospeso (o backordering) per avere maggiori probabilità di ottenere il dominio alla scadenza di un dominio.

Il percorso montuoso: agire per vie legali

Se ritieni di avere una ragione valida per ottenere il nome di dominio già registrato, ti consigliamo di chiedere assistenza legale a un avvocato. Inutile dire che questa opzione può comportare spese piuttosto alte. Se pensi che ne valga la pena, poniti le seguenti domande per escludere possibili dettagli che potrebbero andare contro di te:

Il nome di dominio rientra legittimamente marchio di terze parti?
Il nome di dominio si riferisce un marchio noto, anche se non si tratta di un marchio registrato?
La persona che ha acquistato il dominio ha agito in buona fede o in malafede registrando un dominio per beneficiare dell’immagine del tuo marchio?

Analizzati questi scenari, avrai più chiarezza nel prendere la decisione di procedere o interrompere questo piano d’azione che potrebbe richiedere molte risorse preziose come il tuo tempo e denaro. Anche molte grandi aziende hanno trovato il dominio con il nome del proprio marchio già registrato e hanno dovuto intraprendere delle dispute legali per ottenerlo, a caro prezzo. Ne abbiamo parlato in questo articolo: Dispute per il nome di dominio: 5 casi di grandi aziende.

Il percorso consigliato: registra prima il nome di dominio!

Per finire c’è un’opzione che, se eseguita con una pianificazione adeguata, può evitare molte batture d’arresto. Questa è semplicemente: registra il nome di dominio desiderato prima di registrare il tuo marchio! Come saprai già, ci sono persone alla costante ricerca di marchi registrati pronti ad appropriarsi di quei nomi di dominio corrispondenti nella speranza che possano beneficiarne monetariamente. La decisione di registrare prima il tuo nome di dominio è una soluzione molto vantaggiosa per il tuo marchio e la più logica da intraprendere in un’epoca in cui il business si mescola con il digitale.

 

Cambia le regole del gioco e non accontentarti di un nome di dominio che non rappresenti adeguatamente il tuo marchio!

Stephanie Ospina

Amo appassionare i lettori tramite lo storytelling. Come redattrice online voglio aiutare le aziende a conoscere e sfruttare le possibilità offerte dalla trasformazione digitale.

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