La nostra vita quotidiana è diventata un costante passaggio tra il mondo fisico e il mondo digitale. La tecnologia presenta una varietà di applicazioni per svolgere svariate attività della vita di ogni giorno in modo più veloce ed efficace. Con il passare del tempo abbiamo un motivo in più per rimanere connessi. Sì, perché oggi utilizziamo la parola “connessione” più in termini digitali che nelle dinamiche interpersonali umane. Paradossalmente oggi “essere connessi” è diventata la causa principale del distacco umano. Pensare di essere disconnessi dai dispositivi elettronici provoca in alcune persone un certo livello di ansia. Gli esperti hanno sollevato preoccupazioni per quanto riguarda la salute mentale degli utenti. È così nato il concetto di Digital Wellbeing, benessere digitale, che guadagna risonanza anche tra le istituzioni. Il concetto di benessere digitale si sta facendo strada come soluzione all’abuso di prodotti digitali nella nostra generazione.

Su cosa ruota il concetto di benessere digitale?

Il concetto di benessere digitale è un prodotto del nostro tempo.  Vent’anni fa, questo fenomeno era ancora lontano dal poter essere immaginato. Oggi, il benessere digitale è un’area relativamente nuova e c’è ancora molto da chiarire. Si concentra  essenzialmente sulla nostra salute fisica e psicosociale nel mondo digitale. L’aumento della tecnologia ha aumentato i problemi di salute ad essa correlati. Il modo in cui la nostra salute e il nostro benessere possono essere influenzati sta diventando un campo d’interesse crescente. Di conseguenza, questo problema è il catalizzatore di un movimento che vuole imparare a riconoscere e sviluppare il benessere digitale. Un certo numero di condizioni specifiche è già sorto a causa della quantità di tempo che passiamo con i dispositivi digitali. Tra questi, possiamo identificare la paura e l’ansia di essere lontani dai telefoni cellulari. L’OMS, l’organizzazione mondiale della sanità ha coniato il nome nomofobia e, sebbene non sia ancora una patologia dichiarata, molti esperti lo considerano un serio problema sociale. Sono state inoltre identificate dipendenze comportamentali, come quella da Internet o dai social network. Allo stesso modo, ci sono già diversi casi di problemi fisici, come l’affaticamento visivo digitale e la sindrome da tech neck, termine per descrivere i problemi alla muscolatura e alle vertebre cervicali dovute all’incurvatura sullo schermo.

Soluzioni digitali ai problemi digitali

Sono proprio i grandi attori nel campo tecnologico, come Google e Apple, a lanciare iniziative per promuovere una cultura del benessere digitale. Ironia della sorte, attraverso l’uso della stessa tecnologia queste aziende propongono soluzioni per promuovere abitudini digitali sane. Per esempio, i famosi wearable, come tracker e smartwatch, incoraggiano uno stile di vita più attivo. Le nuove versioni attuali di Android e ioS includono una serie di funzionalità come il “Non disturbare”. Questa funzione ha lo scopo di aiutare gli utenti a disabilitare le notifiche in determinati intervalli di tempo. Google ha sviluppato una serie di strumenti incentrati sul benessere digitale degli utenti. Ad esempio l’applicazione ActionDash, nello store italiano disponibile con il nome di “Benessere digitale,” che aiuta gli utenti di smartphone Android a tenere traccia dell’uso passato sulle singole app. Google promuove infatti lo slogan secondo cui “la tecnologia dovrebbe migliorare la vita, non distrarci da essa”. Le funzionalità sviluppate da Google dimostrano un impegno audace verso il benessere digitale dei propri utenti.

Consigli per il benessere digitale

Prendere il controllo delle nostre attività digitali è essenziale per non diventare dipendenti dalla tecnologia. Questi sono alcuni semplici consigli che puoi mettere in pratica per lasciare che il digitale controlli la tua giornata.

Prendi in mano la situazione

Tutto sta nel non farsi sfuggire la situazione di mano, prendere coscienza del problema e avere il controllo dell’uso che si fa con i dispositivi. Se stai leggendo questo articolo sei già sulla buona strada e stai prendendo consapevolezza di cosa sia il benessere digitale. Dedicati a farti domande sulla gestione del tempo con i dispositivi. È inoltre importante rendere consapevoli ed educare le generazioni più giovani a un rapporto responsabile e salutare con la tecnologia. I nativi digitali hanno maggiori probabilità di essere influenzati dalle dipendenze dei dispositivi elettronici.

Gestisci il tempo dedicato alle app

Il primo passo dovrebbe essere valutare l’uso che fai dei tuoi dispositivi digitali controllando per quali attività li usi. Ciò include anche il tempo che passi sulle app e tutte le emozioni che derivano dal loro uso. I risultati della tua valutazione dovrebbero portarti ad adottare misure specifiche in modo da iniziare a fare un uso intelligente del tuo tempo digitale. Sono disponibili diverse app che ti aiuteranno ad accedere alle informazioni necessarie per ufffmonitorare l’uso e fare miglioramenti.

Ricordati di fare una pausa

Impegnati a tagliarti degli intervalli di tempo senza dispositivi durante la tua giornata. Spegni ad esempio il telefono cellulare durante il fine settimana. Puoi bloccare le notifiche dai social network e dalle app di messaggistica a una certa ora della sera ad esempio. Cerca di evitare le distrazioni quotidiane e guarda meno i tuoi dispositivi elettronici. Dedicati a quelle attività che ti fanno stare lontano dai dispositivi, dando priorità al mondo offline in cui non hai bisogno di connetterti a Internet.

Crea un equilibrio

Con la modalità Non disturbare puoi aiutarti a limitare le interruzioni. Una varietà di sintomi legati all’abuso dei dispositivi mobili ha attirato l’attenzione di scuole e aziende. Tra questi c’è lo scarso rendimento, alterazioni dell’umore e la mancanza di attenzione. Le distrazioni generate dai dispositivi sono sempre più evidenti. È nostro dovere prendere misure serie per raggiungere un equilibrio tra spazio digitale e spazio fisico.

L’uso dei dispositivi tecnologici oggi prende piede nella nostra vita, a volte in modo spropositato. Quello che è certo è che essi non scompariranno, anzi. Per questo è importante educare al concetto di benessere digitale e utilizzare la tecnologia in modo intelligente. Aumentando la consapevolezza possiamo evitare un abuso dei dispositivi che ci accompagnano giornalmente e ottenere il meglio del mondo online senza perderci nulla dal mondo reale che ci circonda.

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Stephanie Ospina

Amo appassionare i lettori tramite lo storytelling. Come redattrice online voglio aiutare le aziende a conoscere e sfruttare le possibilità offerte dalla trasformazione digitale.

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