Tikidoo: scoprire la bellezza delle città con strumenti di VR

Scoprire la bellezza delle città turistiche grazie alle più recenti avanguardie tecnologiche: è questo l’obiettivo di Tikidoo, la startup che cambia il modo di visitare le attrazioni turistiche. Con i suoi tour pensati per le famiglie, Tikidoo offre visite con guide turistiche che si avvalgono di strumenti di VR e smartphone. Una commistione di gamification e storytelling per scoprire le città e l’arte divertendosi. Fabio Velardi, CEO e Co-Founder ci parla di Tikidoo.

Innanzitutto cosa vuol dire Tikidoo e perché avete scelto questo nome?

Il nostro nome è composto da due parole: il prefisso ha un’origine alta e si ispira a Tiki, divinità polinesiana, e il suffisso – do si riferisce al verbo inglese del fare, dell’apprendere attraverso il fare, learning by doing.

Com’è nata la vostra startup?

La nostra startup nasce dall’incontro di due realtà diverse ma complementari: un team di storiche dell’arte specializzate in didattica e pedagogia del patrimonio e un team di esperti di marketing e innovazione digitale-tecnologica con lo scopo e la voglia di dare vita a un prodotto innovativo nel campo del turismo culturale.

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Qual è il servizio che offre Tikidoo?

Tikidoo nasce dalla voglia di offrire visite guidate progettate appositamente per la famiglia in viaggio con i bambini. Le nostre attività sono tour dedicati ai più importanti musei e siti italiani ed europei.

Qual è la particolarità di un vostro tour?

Ogni nostro tour ha una durata massima di due ore e si rivolge a piccoli gruppi di famiglie con bambini dai 5 ai 13 anni (massimo 12 partecipanti). È innovativo rispetto al mercato culturale di riferimento perché propone percorsi interattivi utilizzando tecnologia immersiva, come la realtà virtuale nel tour del Colosseo, e innovative attività ludico-didattiche che rendono più coinvolgente e condivisa l’esperienza culturale in viaggio. Stiamo aggiornando ulteriormente il prodotto attraverso lo sviluppo di una piattaforma tecnologica. L’obiettivo è migliorare l’efficienza nel processo di creazione di esperienze ludico-culturali. La piattaforma metterà a disposizione dell’organizzatore museale una serie di strumenti che permetteranno di ottenere una profilazione dei propri clienti, oltre a una serie di KPIs e strumenti di segmentazione della clientela al fine di ottimizzare le campagne di marketing e l’ideazione di attività culturali specifiche.

Chi sono le guide di Tikidoo?

Le guide Tikidoo sono storiche dell’arte o archeologhe con patentino regionale-nazionale specializzate in didattica dell’arte. Padroneggiano almeno una lingua straniera. Le nostre guide vengono formate costantemente.

Dov’è possibile trovare i tour di Tikidoo?

I nostri tour sono presenti nelle principali città d’arte italiane come Venezia, Roma, Firenze, Pompei, Ercolano, Napoli, Milano, Torino e in Francia nella città di Parigi.

Quali sono i tour più richiesti?

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I tour più richiesti dalle famiglie sono il tour Colosseo e area archeologica, il tour ai Musei Vaticani, il tour al Museo Egizio di Torino, il tour agli Uffizi di Firenze, il tour al Museo del Louvre di Parigi.

Quali sono i progetti che state portando avanti?

Tikidoo sta lavorando ad una nuova forma di apprendimento basata su una narrazione digitale. Stiamo infatti sviluppando una soluzione che permette di creare esperienze didattiche coinvolgenti combinando gamification, storytelling e tecnologia immersiva. Il nostro obiettivo è quello di coinvolgere il pubblico delle famiglie e dei bambini grazie al supporto di device tecnologici con la realtà aumentata e virtuale (tablet-cellulari-visori) per conoscere e scoprire in modo del tutto nuovo e coinvolgente il patrimonio culturale.

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Simone Catania

Classe 88, nato e cresciuto ai piedi dell’Etna, il cognome non mente. Non scrivo l’apostrofo invece dell’accento. Addomestico la punteggiatura per professione.

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