Movieday è una piattaforma online che coinvolge in prima persona i propri utenti che potranno scegliere i film da proiettare al cinema. Un nuovo approccio di organizzare gli eventi sul grande schermo che al tempo stesso aiuta i film indipendenti a trovare una sala e a organizzare eventi collaterali. L’idea ha trovato una risposta positiva non solo negli utenti, ma in vari investitori che hanno creduto nella loro idea. Abbiamo incontrato il CEO Antonello Centomani.

Com’è nata l’idea dietro Movieday?
Il cinema e l’innovazione sono le mie passioni, da sempre. Dopo il magnifico fallimento della mia prima startup – un software per il lancio automatico di sottotitoli che ho realizzato in cinque anni di lavoro ma che non ho portato sul mercato, mi sono preso una pausa riflessiva di tre anni e poi sono tornato all’attacco con una nuova sfida, Movieday. Movieday è frutto della precedente esperienza d’impresa, e della mia esperienza professionale e di studio come curatore di cinema, direttore di festival indipendenti e sperimentali, che mi hanno permesso di conoscere e approfondire tutta la filiera distributiva, cogliendone limiti e opportunità.

Qual è stato il percorso della vostra startup?
Dopo due anni di progettazione in garage, iniziata a gennaio 2012, ho cercato i finanziamenti per lo sviluppo. Ho vinto il bando iC-innovazione culturale di Fondazione Cariplo che mi ha dato un ottimo percorso di accelerazione di tre mesi full time e 130K a fondo perduto, con cui ho tirato su il team e lo sviluppo della versione beta, lanciata online il 24 maggio 2015.

Da chi è composto il vostro team?
Il team è la componente più importante di un’impresa. Il primo socio è Stefano Perna, vecchio amico e sodale di ogni mia avventura.

antonello centomani paolo nepi
Antonello Centomani e Paolo Nepi di Movieday

Stefano, come sempre, ha dato all’impresa un grande e fondamentale contributo di analisi e progettazione, nella sua prima e più dura fase. Attualmente Stefano, oltre ad essere socio fondatore e Advisor di Movieday, è docente all’Apple Academy di Napoli. Secondo determinante socio fondatore è stato Vittorio Mastrorilli, un ex dirigente aziendale tornato all’antica passione per il cinema gestendo due sale parrocchiali. Vittorio, oltre a sposare il progetto dandoci l’opportunità di fare le prime sperimentazioni sulle sue sale, ha sposato anche l’impresa divenendo socio fondatore. Terzo fondamentale socio fondatore è stato Paolo Nepi, giovane giurista e Filmmaker, ora Chief Administration Officer di Movieday. Poi sono arrivati: Lucrezia Foscari, Film Campaign Manager, che sviluppa e assiste le campagne di autodistribuzione dei film tramite la piattaforma; il Cinema Manager, responsabile di quasi duecento cinema collegati su Movieday; Luca Malgara, Producer of Marketing and Distribution, che sviluppa e assiste i right owner dei film nella strategia di promozione. E poi ci sono quelli dello sviluppo tecnologico della piattaforma – quelli che progettano la migliore architettura e scrivono migliaia di righe di codice – la software agency Axant.it che dedica a Movieday un Team di sei persone e il cui CTO Alessandro Molina è anche diventato CTO di Movieday.

Come funziona Movideday?
Movieday è la prima piattaforma in Italia di “Sharing e On Demand Economy” applicata al cinema, che permette a chiunque – proprietari di film e spettatori comuni – di organizzare online eventi nelle sale cinematografiche in tutta Italia. È l’unico servizio esistente in Italia che fornisce al cinema indipendente (il 95% delle produzioni italiane) un canale diretto d’acceso alle sale, eliminando ogni intermediario. Il funzionamento è molto semplice. Su Movieday i cinema mettono a disposizione le sale durante le loro fasce orarie che desiderano, inserendo per ogni slot orario una richiesta economica minima, e chiunque può decidere quale film proiettare, scegliendo tra oltre 1.000 film indipendenti, nuovi, classici e in lingua originale che Movieday ha già precontrattualizzato. L’organizzatore dell’evento provvede alla promozione e comunicazione geolocalizzata dell’evento verso altri spettatori, community e media locali, grazie ad un set di strumenti e assistenza di Movieday. Se entro la settimana prima della data di proiezione si raggiunge un numero di prevendite sufficiente a coprire la richiesta economica del Cinema e del Film, allora l’evento è confermato. La piattaforma ordina la spedizione del film al Cinema tramite delivery digitale o via corriere. Il pagamento dei biglietti viene effettuato on line sulla piattaforma  e in sala il giorno dell’evento per chi non ha potuto acquistare online se ci sono ancora posti disponibili. Dopo la proiezione, la piattaforma calcola e distribuisce le quote spettanti al proprietario del film e al Cinema, e trattiene la propria percentuale del 20%. Grazie a questo servizio, tutti i proprietari dei film possono organizzare una campagna di auto-distribuzione con tutte le proiezioni che desiderano.

Quali film sono disponibili su Movieday?
Classici, cult, indipendenti, un po’ di tutto, in una library  di oltre mille film in costante crescita.

Quanti cinema partecipano al vostro progetto?
Quasi 200 in tutta Italia e in costante crescita.

Perché un gestore di un cinema dovrebbe affilarsi a voi?
Gli esercenti dei cinema hanno a disposizione su Movieday un pannello gestionale sul quale impostano e gestiscono le proprie disponibilità, le richieste economiche, gli eventi creati nelle loro sale, i loro incassi, le loro spedizioni, e il sistema di prevendita online che gli azzera il rischio commerciale perché le proiezioni avvengono solo se si raggiunge un numero minimo di pre-acquisti. I vantaggi principali sono:
Nuovo pubblico – Circa il 35% degli spettatori di eventi Movieday è nuovo pubblico che solitamente non frequenta il cinema.
Sala piena – Le proiezioni Movieday registrano una media di 120 presenze, la più alta in assoluto, secondo i dati Cinetel.
Ottimizzazione flussi – I cinema sfruttano e riempiono anche le fasce orarie più deboli, e migliorano le performance degli altri orari, concentrando il pubblico in determinati slot.
Maggiori incassi – Aumentano sensibilmente il margine annuale  di guadagno.
Rinnovata esperienza – Movieday aggrega community e le porta al Cinema grazie al tema di un film che le rappresenta, dando luogo ad una forte esperienza di condivisione e partecipazione.

Come s’inserisce la vostra startup nel panorama della sharing economy?
Grandissime fasce di popolazione stanno usufruendo di prodotti e servizi attraverso un nuovo modello: “economia collaborativa” o “economia della condivisione” – un cambiamento epocale avvenuto e preparato dopo l’avvento del web e dei social network. “L’economia collaborativa è un movimento economico in cui le tecnologie comuni consentono alle persone di ottenere i beni e i servizi di cui hanno bisogno gli uni dagli altri, peer to peer, invece di comprare da aziende consolidate”. Movieday regolamenta l’incontro delle singole istanze tramite accordi condivisi, trasparenti e uniformi per tutti, secondo le ormai comuni logiche sottese alle piattaforme di economia collaborativa, come Airbnb e BlaBlaCar, basate sulle nuove tecnologie “sociali” dell’informazione e della comunicazione, per l’incontro, la condivisione e lo sfruttamento di infiniti bisogni e desideri.

 

Come s’inserisce la vostra startup nel panorama della sharing economy?
Grandissime fasce di popolazione stanno usufruendo di prodotti e servizi attraverso un nuovo modello: “economia collaborativa” o “economia della condivisione” – un cambiamento epocale avvenuto e preparato dopo l’avvento del web e dei social network. “L’economia collaborativa è un movimento economico in cui le tecnologie comuni consentono alle persone di ottenere i beni e i servizi di cui hanno bisogno gli uni dagli altri, peer to peer, invece di comprare da aziende consolidate”. Movieday regolamenta l’incontro delle singole istanze tramite accordi condivisi, trasparenti e uniformi per tutti, secondo le ormai comuni logiche sottese alle piattaforme di economia collaborativa, come Airbnb e BlaBlaCar, basate sulle nuove tecnologie “sociali” dell’informazione e della comunicazione, per l’incontro, la condivisione e lo sfruttamento di infiniti bisogni e desideri.

Quali sono i progetti che state portando avanti e quali quelli futuri?
Dopo 18 mesi online i risultati sono davvero ottimi, con 200 cinema collegati in tutta Italia e in costante crescita, oltre 1.000 film in catalogo tra cult, classici e delle recenti stagioni, 20 campagne di successo di film indipendenti, per un totale di circa quattrocento proiezioni, di cui buona parte sold-out. Ognuna di quelle proiezioni è stato un successo non solo e non tanto in termini di box office, quanto dal punto di vista della condivisione, della partecipazione fisica ed emotiva di persone coinvolte pro-attivamente molto prima della visione del film, che poi si si ritrovano in sala, il giorno dell’evento, per condividere interessi comuni. L’obiettivo, dunque, è rendere il più sistemico possibile questo modello, perché unisce un alto potenziale commerciale ad un alto impatto socio-culturale, rendendo disponibile la piattaforma al maggior numero possibile di film, sia italiani che stranieri.

 

Scopri le nostre interviste alle startup del panorama italiano.

Simone Catania

Redattore e traduttore. Mi occupo di comunicazione e marketing digitale per il dominio .SRL dedicato alle Srl italiane e scrivo su news.srl di innovazione e digitalizzazione per le aziende.

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