Carepy: il digitale incontra i farmaci e il sistema della sanità

Il digitale incontra i farmaci e il sistema della sanità: Carepy, startup pugliese fondata da tre giovani talenti, ha creato un sistema smart per aiutare i pazienti e i loro familiari nella gestione della propria salute. L’app è collegata a un database di oltre 1.000.000 medicinali, parafarmaci e prodotti per la salute. L’app, inoltre, funge da canale diretto con il proprio farmacista e il medico curante. Conosciamo questo progetto con Fabiola Papagna, Customer Care Manager per Carepy.

Com’è nata Carepy?

Carepy è una startup digitale nata a fine del 2014. Siamo partiti da un problema molto diffuso in Europa: la bassa aderenza terapeutica e la mancata gestione nelle nostre case dei farmaci e dei prodotti per la salute. Più della metà dei pazienti europei non si prende cura di sé stesso in maniera idonea, non seguendo adeguatamente i propri piani terapeutici e trattamenti medici, saltando e confondendo le assunzioni prescritte dal medico o non sapendo quali prodotti sono presenti in casa. Questo provoca delle gravi conseguenze sullo stato di salute dei pazienti, che in seguito necessiteranno di interventi di recupero più lunghi e costosi. Per questo, la nostra startup ha creato Carepy che fornisce ai cittadini un’assistente digitale della salute tramite app mobile che segnala quando assumere i medicinali, quando effettuare misurazioni, quando recarsi a un appuntamento o tornare in farmacia e che fornisce consigli e promozioni personalizzate.

Quali sono i riconoscimenti che avete ottenuto?

Il primo riconoscimento risale al 2015, quando Cosmofarma ha presentato il primo Start-Up Village, area dedicata ai progetti innovativi per la farmacia dei servizi e al marketing farmaceutico. Durante la manifestazione, sono state valutate le migliori Start-up di servizi high tech e low cost per la salute ed il benessere e in questa occasione ci è stato conferito il primo premio come migliore Innovazione in Farmacia 2015. Il 2016, è stato un anno di grandi soddisfazioni per Carepy, infatti a luglio il presidente di Confcommercio Nazionale Carlo Sangalli ci ha proclamati vincitori del “Premio Nazionale per l’Innovazione nei Servizi 2016” nella Categoria Service Design nei Servizi. Mentre il 20 settembre dello stesso anno abbiamo ricevuto l’assegnazione del prestigioso “Premio dei Premi dell’Innovazione” conferito dal presidente della Repubblica Sergio Mattarella al Quirinale. Sono seguiti i premi al Forum della Sanità 2017 a Firenze, ricevuti per il miglior prodotto digitale innovativo in ambito salute, e AboutPharma Digital Award 2017 nella categoria startup.

Come funziona Carepy?

Carepy con l’obiettivo di favorire la gestione dei trattamenti sanitari, incrementare l’aderenza terapeutica, supportare la fidelizzazione tra paziente e farmacista/medico e migliorare il follow-up dei pazienti in deospedalizzazione offrendo una soluzione integrata per la gestione dell’aderenza terapeutica.

    1. Carepy App è rivolta agli utenti finali, permette di gestire automaticamente l’aderenza terapeutica e la logistica dei farmaci di tutta la famiglia con notifiche personalizzate (orari assunzione, termine confezione, consigli e promozioni, etc.);
    2. Carepy Pharma è la piattaforma riservata al farmacista con possibilità di inserire le confezioni di farmaci e parafarmaci del paziente nella cassetta virtuale, controllare le scorte e scadenze dei farmaci per tutta la famiglia ed inviare consigli mirati;
    3. Carepy Med è la piattaforma riservata al medico di medicina generale o specialistica che permette di inserire le prescrizioni dei farmaci e le terapie del paziente, inoltre riceve report sull’aderenza terapeutica e comunica direttamente con il suo paziente.

Quali sono i vantaggi per gli utenti e quali quelli per i farmacisti?

L’obiettivo che ci siamo posti fin dall’inizio è stato quello di non sostituirci alla figura del professionista, bensì di aiutarlo nell’ardua impresa della gestione della cura e del benessere dei cittadini. Con Carepy il farmacista riesce a instaurare un rapporto di fiducia con pazienti che entrano in farmacia, in quanto si sentono presi in carico dal professionista grazie al canale di comunicazione diretta, e grazie alla funzionalità di segmentazione e promozione mirata alle esigenze dei pazienti, riesce a migliorare in maniera significativa le prestazioni della farmacia. Per esempio, inviando promozioni mirate ai pazienti ipertesi, clienti delle farmacie associate a Carepy, si è avuto un aumento di circa il 50% delle vendite su integratori a base di Omega 3; cosi come si è avuto un aumento del transito in farmacia di circa il 60% promuovendo giornate di monitoraggio della glicemia e del profilo lipidico inviando questi messaggi ai gruppi di persone diabetiche che hanno recepito questo invito come una forma di trattamento personalizzato. L’utente, d’altro canto, oltre a sentirsi altamente considerato dal suo farmacista, viene premiato attraverso il programma “Micurobene” in cui il farmacista può premiare il paziente che migliora la sua aderenza terapeutica e si fidelizza alla farmacia nel momento in cui questo si cura bene completando le attività di cura quotidiane segnalate e registrate dall’App.

Com’è il panorama italiano del digitale nel campo della sanità?

Il panorama italiano dell’innovazione digitale in sanità in questo momento è in grande fermento e sono in corso su tutto il territorio italiano diverse sperimentazioni per inserire nel tessuto quotidiano dei cittadini nuove soluzioni informatiche. Ciononostante si è consapevoli di essere in estremo ritardo rispetto alle altre nazioni europee e il digitale nella popolazione, specialmente quella non metropolitana, è ancora molto alto.

Com’è composto il vostro team?

In questo momento, il team di lavoro è composto da 9 persone, con figura specializzate e di decennale esperienza nei vari settori aziendali, dal marketing mirato alla commercializzazione. Questo ci permette di gestire sia la distribuzione del servizio in tutto il territorio italiano che portare avanti progetti di ricerca e sviluppo sulle nostre tecnologie.

Quali progetti portate avanti per il futuro?

Nel prossimo futuro porteremo avanti attività di ricerca e sviluppo per adattare la nostra tecnologia alla gestione di malattie rare e disabilitanti, utilizzando le nuove metodologie di intelligenza artificiale per supportare i professionisti e i familiari. Inoltre, andremo a sviluppare nuovi servizi e funzionalità per la squadra della salute, in modo da arricchire la nostra offerta di valore.

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Simone Catania

Classe 88, nato e cresciuto ai piedi dell’Etna, il cognome non mente. Non scrivo l’apostrofo invece dell’accento. Addomestico la punteggiatura per professione.

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