Immensive, la startup di realtà virtuale immersiva a 360 gradi

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Un gruppo di appassionati di tecnologia decide di applicare un settore innovativo come quello della realtà virtuale ad ambiti a cui non siamo abituati a pensare. Per capirne di più, abbiamo intervistato Francesco Sorrentino, CEO della startup casertana Immensive VR.

Chi ha detto che con un visore VR è possibile soltanto fare bungee jumping o un giro sulle montagne russe più spericolate del mondo senza paura di scalfirsi un dito? La tecnologia della realtà virtuale può fare ben altro ed essere utilizzata come supporto significativo a progetti che abbracciano diversi settori, dall’industria del turismo a quella medicale, fino ad arrivare all’intrattenimento. In che modo? Immaginate per esempio di possedere un’impresa di costruzioni e di poter mostrare ai vostri clienti il progetto realizzato proponendo un’esperienza immersiva. Fantastico no? Abbiamo incontrato Francesco Sorrentino, CEO di Immensive, per capire meglio di cosa si occupa la sua startup.

Buongiorno Francesco. Presentati brevemente, presenta la tua startup e spiegaci anche come siete arrivati all’idea di occuparvi di realtà virtuale.

Buongiorno Katia e buongiorno a tutti coloro che ci stanno guardando oggi. Io sono Francesco Sorrentino e sono qui in rappresentanza della nostra Immensive: una startup che si occupa di sviluppare applicazioni di realtà virtuale immersiva e di realtà aumentata in diversi campi di applicazione. La nostra impresa è composta da membri che da oltre quattro anni hanno avuto modo di conoscere le potenzialità offerte dalla realtà virtuale anche nel corso del loro percorso accademico. Il team è infatti composto da ingegneri, architetti e dottori di ricerca che hanno utilizzato la realtà virtuale nei loro studi incentrati sull’influenza dello stimolo visivo sulla percezione dell’umore e sul disturbo a esso connesso, sfruttando quindi la capacità della realtà virtuale di garantire un’immersione multisensoriale alle persone che fruiscono degli ambienti ricostruiti.

Come può effettivamente una startup trarre profitto da una tecnologia come quella della realtà virtuale?

La realtà virtuale è sicuramente una tecnologia che può essere largamente utilizzata in diversi campi di applicazione dall’architettura, ai beni culturali, dal marketing al turismo e dal training all’intrattenimento.

In ogni caso, l’obiettivo principale per chi si occupa di realtà virtuale e quello di comunicare efficacemente la potenzialità che offre lo strumento in modo che possono essere i clienti stessi a immaginare le applicazioni più vicine a quelle che sono le loro necessità.

Qual è la prima reazione della persona che prova per la prima volta, che ha un primo approccio, con la realtà virtuale?

Vivere un’esperienza di realtà virtuale è un qualcosa che difficilmente è descrivibile. Infatti, indossando un visore ci si sente realmente immersi all’interno dell’ambiente virtuale ed estraniati da quella che è la realtà che ci circonda. Tanto poi il grado di interazione è più elevato, tanto maggiore è la sensazione di essere immersi all’interno di quell’ambiente. In ogni caso descrivere con semplici parole oppure con un video esplicativo quello che è possibile provare con la realtà virtuale e quelle che possono essere le possibili applicazioni, è difficile finché un utente non sperimenta in prima persona un’esperienza di realtà virtuale.

Come hai detto quella della realtà virtuale è un settore che può essere applicato anche ad altri ambiti. In che modo voi riuscite a farlo e a esaudire i desideri dei vostri clienti?

Come dicevo la realtà virtuale è una tecnologia che è applicabile in diversi settori e può essere utilizzata ad esempio per favorire la comunicazione dei progetti architettonici, per aiutare le aziende a promuovere efficacemente i loro prodotti, oppure anche per semplificare dei processi produttivi proponendo delle sezioni di training virtuale per l’apprendimento di mansioni complesse, ma in ambienti controllati.

La caratteristica principale però di tutti i servizi che sono offerti da Immensive, è che le applicazioni sono sempre realizzate su misura delle esigenze del cliente e quindi possono essere personalizzate al fine di offrire ad aziende e professionisti in genere un prodotto che è ogni volta unico del suo genere.

Avete altri progetti in corso attualmente?

La nostra startup è nata da quattro mesi, è quindi una startup giovane, ma l’interesse generale verso la tecnologia ha fatto sì che ci sia stata la possibilità di intraprendere progetti in diversi ambiti: nell’ambito dell’architettura, per la visualizzazione di ambienti interni ed esterni di un complesso residenziale in via di realizzazione; nell’ambito musicale per costruire ai medici uno strumento avanzato per la visualizzazione 3D di dati provenienti da diagnostica per immagini; e anche nell’ambito dei beni culturali per l’implementazione di un’esperienza immersiva a completamento del patrimonio artistico di un sito museale.

Ultima domanda, noi siamo curiosi, vogliamo saperlo. Che cosa succede, qual è la routine giornaliera all’interno di un vostro dipartimento di sviluppo progetti?

Un giorno normale nei nostri uffici… c’è da dire che il team è molto eterogeneo quindi si compone di figure coinvolte nella modellazione tridimensionale degli ambienti, altre figure invece coinvolte nella programmazione delle interazioni che poi caratterizzano l’esperienza di realtà virtuale e figure dette esclusivamente alla ricerca e allo sviluppo di nuove tecnologie al fine di essere sempre aggiornati sui software e sugli hardware che possono consentire a Immensive di ampliare la loro offerta. La peculiarità però che accomuna tutti quanti i membri coinvolti nel nostro progetto è la passione per la tecnologia in genere, e la voglia continua di ricercare delle soluzioni innovative che possono rappresentare un efficace supporto per le aziende dell’era 4.0.

Katia Smaldone

Autrice e cacciatrice di startup presso news.srl. Sono follemente innamorata dell’Italia e degli italiani (non tutti). Non toccatemi The Big Bang Theory e attenzione a parlare di pizza in mia presenza.

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